Risparmio energetico in cucina? È possibile: ti basterà seguire questi semplici accorgimenti!

Il 5 febbraio si è celebrata la Giornata Nazionale per la prevenzione allo spreco alimentare. Si tratta di una ricorrenza dedicata alla promozione di azioni concrete a sostegno di quanto indicato all’interno dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Infatti, l’obbiettivo 12 (dei 17 contenuti all’interno del programma) è volto a garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo e inserisce tra i suoi traguardi: “Entro il 2030, dimezzare lo spreco alimentare globale pro-capite a livello di vendita al dettaglio e dei consumatori e ridurre le perdite di cibo durante le catene di produzione e di fornitura, comprese le perdite del post-raccolto.

Lo spreco alimentare del 2023: i dati

Fortunatamente, il 2023 si conclude in modo positivo registrando una diminuzione notevole dello spreco alimentare. Dopo la pandemia, che ha portato con sé dati poco fiduciosi, cala del 12% la quantità di cibo gettata nel corso dell’anno. Nel 2022, infatti, si erano calcolati 27 chili di cibo sprecati ad personam. Questo dato fa riflettere ulteriormente se si pensa che, in Italia, 2,6 milioni di persone sono costrette alla povertà e impossibilitate a nutrirsi regolarmente a causa del rincaro dei prezzi che ha colpito anche le bollette.

La preoccupazione per l’aspetto economico è, infatti, determinante, ma le si aggiunge una sempre maggiore consapevolezza delle implicazioni ambientali dello spreco e la necessità di riservare più attenzione al tema. A questo proposito, le emissioni prodotte dalla filiera globale del settore alimentare si aggirano intorno ai 17 miliardi di tonnellate di CO2 (si stima che il 57% derivino da cibi di origine animale, mentre il 29% da cibi di origine vegetale). Ciò sottolinea una doverosa consapevolezza per quanto riguarda l’impatto della propria spesa, ma è necessario, nel proprio piccolo, fare attenzione anche dopo l’acquisto!

Gli accorgimenti energetici da sfruttare in cucina

Ecco alcuni semplici accorgimenti da adottare quando cucini che ti permetteranno di risparmiare, in questo modo l’ambiente ti ringrazierà e noterai un’evidente differenza a fine mese:

  • Spegni il forno 10 minuti prima: puoi ridurre i tuoi consumi del 30% spegnendo il forno 10 minuti prima delle fine della cottura (è un gesto semplice che, però, fa la differenza!).
  • Usa una pentola della dimensione adeguata: serviti di una pentola adatta alla quantità di cibo che hai intenzione di cucinare, in questo modo eviterai una dispersione di energia, nonché il deterioramento delle stoviglie.
  • Prediligi il microonde al forno: il microonde consuma il 50% in meno del forno elettrico, se non è necessario servitene per scaldare i cibi.

(E ricorda che se vuoi sapere in anticipo quanto spendi ogni mese c’è Green Rata Fissa, ma questo non significa smettere di prestare attenzione alla tua spesa e ai tuoi consumi energetici!)

Il sostegno di Green al consumo responsabile

Noi di Green sosteniamo l’importanza della sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare: educare all’acquisto e al consumo responsabile è uno dei nostri obbiettivi del 2024. È forte la consapevolezza che si tratti di un tema strettamente connesso a quello dell’energia e che sia necessario evidenziare l’importanza della questione.

In un mondo in cui le risorse sono sempre più preziose e il nostro impatto sull’ambiente diventa sempre più evidente, il risparmio energetico emerge come una delle chiavi fondamentali per un futuro sostenibile. Ogni gesto, anche il più piccolo, conta nel contribuire a ridurre il consumo energetico e a preservare il nostro pianeta per le generazioni future.

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